Castrol. Il nuovo Titanium FST dell’Edge. Specifiche e caratteristiche

By | 28 novembre 2014

Castrol Edge 5W30 in vendita su Fornid

Il Castol Edge 5W30 è stato oggetto di una modifica nella formulazione base di estrema importanza: la componente Titanium FST.

Castrol in sostanza  ha apportato alla formulazione dell’Edge polimeri solubili in titanio.

Ma qual è l’obiettivo di Castrol con la nuova formulazione ? Semplice, rafforzare il film lubrificante e ridurre l’usura. Secondo i dati della casa si tratta di ridurre del 15% l’attrito.

Un dato importante e per nulla secondario.

Ma c’è davvero il titanio nell’olio ? Fermi tutti. Partiamo con lo stabilire cosa sia il titanio.

Il titanio è un metallo leggero, resistente, di colore bianco metallico, lucido, resistente alla corrosione, viene utilizzato nelle leghe leggere resistenti e nei pigmenti bianchi; si trova in numerosi minerali (i principali sono il rutilo e l’ilmenite).

Il lubrificante in effetti contiene titanio, ma sotto forma di polimeri solubili i quali entrano in azione grazie al riscaldamento e alle forze di pressione aumentando in tal modo la resistenza del film lubrificante. Ricordiamo ai lettori che quando parliamo di polimeri parliamo di macromolecole e in termini di grandezza siamo nell’ordine di nanometri. Insomma, ci vuole un microscopio bello potente per osservarli.

Quali sono i benefici di questa tecnologia ? Secondo i dati diffusi da Castrol si ha un aumento della durata dell’olio di oltre 140 ore ed una diminuzione degli attriti del 15%. Dichiarare 140 ore in più di durata significa staccare i principali concorrenti del mercato di quasi il 45% !

Per spiegare le innovazioni introdotte con l’FST l’azienda ha preparato micro-sito con tanto di video e immagini esplicative.

A dire il vero la premessa da cui parte Castrol, ovvero l’aumento significativo della pressione interna nei motori della auto moderne dovuta al “ridimensionamento di cilindrata, sovralimentazione e motori con tecnologie evolute” è più attuale che mai. Maggiri prestazioni richiedono più stress e quindi la necessità di maggiore protezione. Al contrario preparatevi ad andare dal meccanico più spesso.

Sul prodotto si è soffermata anche la redazione di OmniAuto.it con un interessante servizio al Cern di Ginevra.

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