La norma UNI EN 12050-2 per gli impianti di sollevamento di acque reflue in edifici e cantieri.

By | 1 aprile 2014

La norma definisce i principi per la costruzione e progettazione di impianti di sollevamento di acque reflue contenenti o meno materiale fecale. Riportiamo alcuni cenni ed una sommaria descrizione delle specifiche rinviando alla documentazione ufficiale per una lettura puntuale e completa.

Un impianto di sollevamento è installato quando è necessario portare ad un’altezza maggiore l’acqua che si trova nelle linee di scarico funzionanti a gravità.

Tra i requisiti richiesti dalla norma, gli impianti devono essere realizzati in modo da evitare il ribaltamento dei componenti, mentre il locale nel quale viene installato l’impianto deve avere una dimensione tale da garantire almeno 60 cm di spazio intorno agli impianti.

I locali devono essere adeguatamente illuminati e devono consentire una circolazione dell’aria.

Inoltre, per gli impianti di sollevamento che trasportano acqua reflua o nera, e quindi contenente liquami e copri solidi, sono richiesti ulteriori specifiche. In particolare:

  • Se realizzati all’interno di un edificio devono essere predisposti dei serbatoi di supporto;
  • I serbatoio non devono essere integrati con la struttura dell’edificio;
  • Qualora l’afflusso delle acque reflue non può essere arrestato è necessario dotare il sistema di due pompe
  • Deve essere predisposto un pozzetto

Su Fornid consigliamo le stazioni di sollevamento della Lowara disponibili con diverse soluzioni in termini di capienza del serbatoio (da 85 fino a 550 litri) e in termini di potenza delle elettropompe garantite dalla Lowara.

La norma UNI EN 12056 accenna alle specifiche dei condotti, le cui sezioni nominali minime sono riportate nella tabella in basso.

Tipologia di impianto di sollevamento Scarico (diametro minimo)
Acque reflue con materiale fecale senza maceratore (conforme prEN 12050-1) DN 80
Acque reflue con materiale fecale CON maceratore (conforme prEN 12050-1) DN 32
Acque reflue senza materiale fecale (conforme prEN 12050-2) DN 32
Acque reflue con materiale fecale ad applicazione limitata senza maceratore (conforme prEN 12050-3) DN 32
Acque reflue con materiale fecale ad applicazione limitata (conforme prEN 12050-3) DN 20

Il gruppo deve essere dotato di una valvola d’intercettazione sia all’ingresso che all’uscita e i condotti di scarico devono essere collegati ad una provvista di ventilazione ed in ogni mai in modo diretto ad una colonna.

Per quanto concerne i condotti di scarico questi devono essere consentire di reggere una pressione pari ad almeno 1.5 volte la pressione massima di funzionamento dell’impianto di solelvamento.

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